Arma della Pietra
Data inserimento
198
Data ultimo aggiornamento
1168424562
Tipo di cavità
grotta
Stato
Italy
Stato
Italy
Comune
Stella
Località
Saracco, Piano Nefosse
Area speleologica
4
Numero catastale
933/LI/SV
Sviluppo totale
8
Gruppi
GSL
Longitudine
8.4553889
Latitudine
44.4021389
Datum
WGS84
Quota
660 m slm
Cartografia
82 III SO
Geologia
La cavità si apre nell' area carsica "Dolomia di S.Pietro ai Monti",
Carso coperto con scarse micro e macroforme superficiali. Qualche forma erosiva di tipo dolomitico (formazioni rocciose a fungo, torrioni ed ad arco).
Carso coperto con scarse micro e macroforme superficiali. Qualche forma erosiva di tipo dolomitico (formazioni rocciose a fungo, torrioni ed ad arco).
Itinerario di accesso
Dal casello di Albissola proseguire a sinistra.
Superato il paese di Stella S.Giovanni prendere il bivio sulla sinistra per Stella Corona.
Arrivati alla piazzetta della chiesa proseguire su una strada in salita con indicazione "località Bonomo".
La strada diventa sterrato, e prosegue in salita.
Arrivati a secco un tornante sulla sinistra si prosegue sullo sterrato a sinistra fino ad arrivare al pianoro sotto la cima di Bric Stante.
Qui si incontra subito dopo un bivio tra due sterrati. Si prosegue per circa 400 metri lungo quello che scende a sinistra, fino a giungere ad uno slargo formato dalla cima di uno sperone roccioso che si staglia fuori dalla vegetazione in maniera tale da formare un evidente belvedere. Si abbandona quindi lo sterrato scendendo nel bosco a valle lungo una traccia non segnalata per circa 50 metri fino a costeggiare la balza rocciosa che forma il belvedere.
Superato il paese di Stella S.Giovanni prendere il bivio sulla sinistra per Stella Corona.
Arrivati alla piazzetta della chiesa proseguire su una strada in salita con indicazione "località Bonomo".
La strada diventa sterrato, e prosegue in salita.
Arrivati a secco un tornante sulla sinistra si prosegue sullo sterrato a sinistra fino ad arrivare al pianoro sotto la cima di Bric Stante.
Qui si incontra subito dopo un bivio tra due sterrati. Si prosegue per circa 400 metri lungo quello che scende a sinistra, fino a giungere ad uno slargo formato dalla cima di uno sperone roccioso che si staglia fuori dalla vegetazione in maniera tale da formare un evidente belvedere. Si abbandona quindi lo sterrato scendendo nel bosco a valle lungo una traccia non segnalata per circa 50 metri fino a costeggiare la balza rocciosa che forma il belvedere.
Descrizione
Ampio antro a sezione triangolare, con larga apertura di 8 metri di larghezza e una altezza massima di 8 metri al vertice, orientato a NNE e degradante verso l'interno fino all'altezza di circa 3 metri.
Sicuramente nota da tempo, venne inserita nel catasto nel 1974 ad opera del G.S.L. "A.lssel". Successivamente è stata oggetto di ricerche archeologiche delle quali rimangono ancora le tracce di due saggi di scavo.
Sicuramente nota da tempo, venne inserita nel catasto nel 1974 ad opera del G.S.L. "A.lssel". Successivamente è stata oggetto di ricerche archeologiche delle quali rimangono ancora le tracce di due saggi di scavo.
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