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Buca del Rocciolo

Data inserimento
163
Data ultimo aggiornamento
1115579803
Tipo di cavità
grotta
Stato
Italy
Stato
Italy
Comune
Massa
Località
Tassara Gronda
Numero catastale
229 / T / MS
Sviluppo totale
410
Dislivello
-43
Gruppi
GSF
Longitudine
-2.2402778
Latitudine
44.075
Datum
ROME 1940
Quota
337 slm
Cartografia
96 II SO
Itinerario di accesso
Da massa seguire le indicazioni per RESCETO. Arrivati nel paesino di GRONDA, un ponte sulla destra porta alla cava della Tassara. Si prosegue sulla strada bianca fino alla sbarra(circa 500 metri). Uno degli ingressi della grotta si trova lungo il canale di destra, poco prima della sbarra, a 50 metri di altezza dalla strada, il secondo ingresso alla stessa altezza, spostato sulla destra una cinquantina di metri.
Descrizione
La parte iniziale della cavità è formata da una diaclasi alta in media quattro - cinque metri e larga meno di uno, che si percorre a varie altezze. La diaclasi termina su una frattura perpendicolare, abbastanza alta, come si può vedere dal rilievo.
Da questo punto, con un repentino cambio di direzione, parte una galleria orizzontale larga due - tre metri e alta due, molto concrezionata, che dopo una decina di metriconduce ad una zona con morfologia mista. Un facile passaggio tra i massi porta alla sala piu grande della cavità, la cui altezza (oltre quindici metri) impedisce in alcuni punti di vederne chiaramente la sommita. Nella sala, oltre a qualche possibile arrivo sul soffitto, si potrebbe lavorare nella zona di frana della parte Est.
Anziche salire nella sala, si possono scegliere altre quattro direzioni principali: a destra una galleria molto concrezionata conduce ad alcune belle vaschette, sulle quali è possibile strisciare per arrivare, bagnati, dove stringe troppo per proseguire; sulla sinistra una angusta diaclasi chiude nello stretto e nell'acqua dirigendo verso il basso; oppure si può scendere arrampicando tra i massi, in una frana che si abbassa per oltre dieci metri; infine si può optare per il "cunicolo del cavo" cosi chiamato per la presenza del caratteristico doppino telefonico utilizzato negli allevamenti bovini, che funge da filo di Arianna.
Seguendo questo cavo ci si immette in una serie di cunicoli in discesa, in alcuni tratti molto stretti, che conducono in una condotta forzata perfettamente circolare, del diametro di una trentina di centimetri. (.........)

Luca Benassi Sottoterra n° 103 ( Rivista di Speleologia del G.S.B. - U.S.B.)

Rilevo 1
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