Grotta della Giara
Data inserimento
10
Data ultimo aggiornamento
1162021052
Tipo di cavità
grotta
Stato
Italy
Stato
Italy
Comune
Toirano
Località
Rio Servaira
Numero catastale
45 LI/GE
Sviluppo totale
485
Dislivello
10 m
Gruppi
G.S.L. A. ISSEL - BRIAN A., G.S.SAVONESE
Longitudine
4.5112179
Latitudine
0.0003983
Quota
590 m slm
Geologia
Si sviluppa lungo vie preferenziali di circolazione dell'acqua negli strati più calcarei della formazione delle "Dolomie di San Pietro ai Monti".
Itinerario di accesso
Dal casello autostradale di Pietra Ligure, tramite l'Aurelia, si raggiunge Borghetto Santo Spirito, dalla quale si diparte la statale per Toirano e Bardineto. La grotta si apre a 590 metri di altezza, nel Vallone di Servaira, sopra a Toirano. Vi si accede dalla strada che dal Salto del Lupo lascia sulla destra la statale Borghetto-Bardineto, seguendo il Rio della Valle sino alla confluenza col Rio di Servaira. Da qui si segue il sentiero lungo il vallone omonimo, fino al suo termine, e quindi si risale per un centinaio di metri il canalone, sulla destra del quale si apre l'ampio imbocco della cavità.
Descrizione
É una delle più vaste grotte del Toiranese, con uno sviluppo sub-orizzontale di quasi 500 metri, originatosi per circolazione di acque incanalate sotto pressione, ma che da decine di millenni hanno ormai abbandonato la cavità, lasciando cospicui riempimenti argillosi, spesso ricoperti da colate calcaree. La prima parte della grotta è costituita da un'ampia galleria di un centinaio di metri, larga in 4-5 metri e alta 3-4, caratterizzata da due grandi stalagmiti, (punto 1 del rilievo) una delle quali, a forma di giara, darebbe la giustificazione del nome della cavità. Al termine della galleria, che nella parte finale è caratterizzata da vaschette concrezionali, in inverno colme d'acqua per alcuni decimetri (purtroppo recentemente rovinate da ignoti vandali), un portello in ferro (punto 2) immette in uno stretto cunicolo che accede alla seconda parte della cavità, caratterizzata da un'ampia galleria intervallata da stretti e bassi passaggi, dove spesso si procede strisciando in più di un palmo d'acqua, fino al piccolo lago sifone terminale.
Altro,note
Tratto dal libro "Le nostre grotte - guida speleologica Ligure"
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