vC 1 - Grotta di Tuio
Data inserimento
93
Data ultimo aggiornamento
1157323339
Tipo di cavità
grotta
Stato
Italy
Stato
Italy
Comune
Genova Sestri Ponente
Località
Case Tuio Gneo superiore
Area speleologica
1
Sviluppo totale
8
Dislivello
-3,5
Longitudine
8.8422222
Latitudine
44.4724444
Datum
WGS84
Quota
500 m slm
Itinerario di accesso
Da Sestri ponente imboccare la strada che va verso il santuaruio di "Nostra Signora del Gazzo".
Arrivati al bivio imboccare via Gneo Superiore e proseguire su questa strada per 3 km fino a che,subito dopo un oleodotto diventa sterrata.
Proseguire per 300 m e parcheggiare la macchina in uno spiazzo.
Si prosegue a piedi per altri 100 m fino ad arrivare ad un bivio dove sulla sinistra sale una ripidissima salita in cemento e sulla destra uno sterrato pianeggiante.
Proseguire sullo sterrato fino ad arrivare, in corrispondenza di uno sbarramento ad un sentiero che risale sulla sinistra segnato da due quadrati rossi..
Si risale il sentiero fino a raggiungere un' altro sterrato che non è altro che la prosecuzione della ripida salita in cemento.
Da qui un centinaio di metri più avanti, nascosta tra i rovi è ubicato l' ingresso della grotta.
Arrivati al bivio imboccare via Gneo Superiore e proseguire su questa strada per 3 km fino a che,subito dopo un oleodotto diventa sterrata.
Proseguire per 300 m e parcheggiare la macchina in uno spiazzo.
Si prosegue a piedi per altri 100 m fino ad arrivare ad un bivio dove sulla sinistra sale una ripidissima salita in cemento e sulla destra uno sterrato pianeggiante.
Proseguire sullo sterrato fino ad arrivare, in corrispondenza di uno sbarramento ad un sentiero che risale sulla sinistra segnato da due quadrati rossi..
Si risale il sentiero fino a raggiungere un' altro sterrato che non è altro che la prosecuzione della ripida salita in cemento.
Da qui un centinaio di metri più avanti, nascosta tra i rovi è ubicato l' ingresso della grotta.
Descrizione
La Grotta di Tuio, modesta cavità di circa otto metri di sviluppo, la più settentrionale delle grotte attualmente conosciute in alta Val Chiaravagna.
Come si può notare dal rilievo consta di due sa1e, la prima ampia e con evidenti segni di recenti crolli, la seconda più angusta ma carattecizzata da alcune concreziani e da un laghetto che probabilmente nasconde, ormai otturata dall'argilla, una prosecuzione in sifone; in quest'ultimo tratto lo stillicidio abbondante, ulteriocmente incrementato da un modesto rigagnolo che si riversa nel sottostante laghetto da un cunicolo - inizialmente ,abbastanza ampio e via via sempre più angusto sino a divenire impraticabile - che si apre sulla parete di fondo della seconda sala ad un paio di metri dal pavimento.
La cavità non meriterebbe particolare attenzione se non accogliesse in un habitat evidentemente favorevole una certa varietà di fauna - cavernicola e meno - che annovera soprattutto esemplari di spelerpes, presenti anche nelle vicine grotte delle Ossa e del Calabrese.
Come si può notare dal rilievo consta di due sa1e, la prima ampia e con evidenti segni di recenti crolli, la seconda più angusta ma carattecizzata da alcune concreziani e da un laghetto che probabilmente nasconde, ormai otturata dall'argilla, una prosecuzione in sifone; in quest'ultimo tratto lo stillicidio abbondante, ulteriocmente incrementato da un modesto rigagnolo che si riversa nel sottostante laghetto da un cunicolo - inizialmente ,abbastanza ampio e via via sempre più angusto sino a divenire impraticabile - che si apre sulla parete di fondo della seconda sala ad un paio di metri dal pavimento.
La cavità non meriterebbe particolare attenzione se non accogliesse in un habitat evidentemente favorevole una certa varietà di fauna - cavernicola e meno - che annovera soprattutto esemplari di spelerpes, presenti anche nelle vicine grotte delle Ossa e del Calabrese.
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