Grotta Romanelli
Data inserimento
179
Data ultimo aggiornamento
1119951275
Tipo di cavità
grotta
Stato
Italy
Stato
Italy
Località
Romanelli
Numero catastale
Castro
Sviluppo totale
35
Longitudine
18.4341389
Latitudine
40.0171944
Quota
15 m slm
Itinerario di accesso
Si parte da Castro Marina per Santa Cesarea Terme lasciandosi alle spalle l'incrocio di accesso alla Zinzulusa. Appena finisce il breve tratto tortuoso pieno, alla vostra destra, di vegetazione e muretti di villette isolate e la vista si apre nuovamente sul mare, fermatevi su un piccolo piazzale a lato strada. Aiutatevi col il waypoint sulla strada pubblicato a lato. Si fa un piccolo percorso si andata e ritorno per portarsi a quota della volta della grotta (riconoscibile in quanto è il punto più arretrtato dell'insenatura e per il suo aspetto liscio e bancastro). Da questo punto serve aiutarsi con una piccola corda per calarsi, in sicurezza, per circa sei-sette metri aggrappati a delle brecce ossifere di inquietante stabilità. E' questo il punto in cui un anziano studioso andrebbe aiutato. Siete ormai davanti all'imboccatura su ampio e comodo piano. L'ingresso della grotta, ampissimo, è chiuso da una solida cancellata.
Descrizione
La grotta si trova sulla costa orientale della penisola salentina precisamente in località detta Romanelli, nei pressi di Castro (Lecce). Fu scoperta e scavata nel 1900-05 dall'insegnante Paolo Emilio Stasi, con la consulenza dell'insigne paleontologo Ettore Regàlia, e nel 1914 dal naturalista Gian Alberto Blanc, che doveva effettuare uno scavo sistematico che risolvesse le controversie interpretative. La grotta è lunga m-35 e larga m-16. Questa cavità servì a più riprese come ricovero o abitazione per gruppi umani paleolitici, nell'arco di centomila anni tra l'Ultimo Interglaciale (spiaggia marina fossile con rari manufatti musteriani) e la fine del Pleistocene (10 000- 9 000 a.C., Paleolitico superiore terminale).
Scarica scheda per l'aggiornamento