Openspeleo - Balma Ghiacciata del Mondolé

Nome Balma Ghiacciata del Mondolé Data inserimento 2010-09-13 19:01:45 Data ultimo aggiornamento 2010-09-13 19:18:44
Tipo di cavità grotta Stato Italy Provincia 211 Comune Frabosa Sottana Località Balma Numero catastale 102 Pi (CN) Sviluppo totale 770 Dislivello 52 (+15; -37) Gruppi A.G.S.P. Longitudine E 007°45'24.0" Latitudine N 44°13'36.2" Datum WGS84 Quota 2071 Cartografia tavoletta 91 I SO (Monte Mongioie)
Geologia La cavità, posta sul versante settentrionale del Mondolé, si apre nei calcari del Giurese. Itinerario di accesso Da Prato Nevoso prendere lo stradone sterrato che porta al rifugio Balma. Una volta parcheggiata l'auto presso il rifugio, percorrere il sentiero con segnavia giallo-rosso. Al bivio proseguire verso destra fino ad un laghetto artificiale nei pressi di una malga. Per raggiungere la cavità si consiglia di percorrere la via più lunga che, invece di tagliare ripidamente tra enormi massi e intricati rododendri, sale aggirando sulla destra il laghetto. Al termine della salita proseguire verso sinistra fino ad incrociare vistose frecce di vernice blu contrassegnate con una "G". A questo punto la traccia di sentiero si inerpica verso un ripido e scivoloso canalino, attrezzato con 2 corde fisse. Ad oggi (settembre 2010) le corde sono in buono stato e non serve nessuna attrezzatura particolare per risalire il canale. Si consiglia solamente di indossare un casco e procedere con cautela, in quanto il canalino scarica parecchie pietre. Abbandonate le corde fisse si risale un ripido prato fino a raggiungere una parete verticale, alla cui base si apre l'ingresso della grotta. Descrizione Il clima della cavità è particolarmente rigido. Solitamente le temperature all'interno registrano tra 0 e 2 gradi. Questo spiega il nevaio perenne che si può trovare all'ingresso. La bassa temperatura permette la grande particolarità della Balma: un laghetto gelato e spettacolari stalattiti e stalagmiti di ghiaccio. Dall'ingresso partono 2 cunicoli. Quello di destra è il più comodo per accedere alla grande sala di 25x35 m dove è ubicato il laghetto ghiacciato. Dalla sala partono 3 gallerie. La galleria orientale dopo circa 50 m chiude in frana. La galleria di Nord-Ovest, dopo uno scivolo, conduce ad un pozzo di 10 m. Sul fondo del pozzo la grotta prosegue solo per altri 50 metri. La galleria di Sud-Ovest sale su frana e, dopo aver superato un grande masso, a destra si può proseguire nel ramo Piede di Porco, lungo 50 m circa. Tornando alla galleria di Nord Est, si prosegue passando in strettoia, si risale su detriti per poi ridiscendere in un salone di circa 30x10 m. Avanti alla sala vi è il ramo concrezionato di Trik-trak, a sinistra invece si può proseguire per il menadro di Nord-Ovest. Questi consiste in una forra lunga 80 metri che chiude in strettoia. A metà della forra si intercetta il Ramo del Rurale con pozzo da 8 m. Scheda d'armo

Per percorrere la cavità non occorre nessuna particolare attrezzatura. Ad eccetto se si vuole scendere i pochi pozzi interni. In questo caso attrezzatura speleologica completa, 1 corda da 15 metri e 2 placchette.

Bibliografia,Siti,Links Le grotte del Piemonte Editrice Via dalla pazza folla - Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi
Foto




Coordinate convertite per gps
Lat:44.22672222N Lon:7.75666667E Datum:WGS84
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