Scorciatoie Menu Scorciatoie
Company Logo it en es fr My Area Links: Entrer |  Recherche |  Sitemap
Sugar Suite
 
Home Open Speleo Open Speleo
Home Zones karstiques Zones karstiques
Home Files Files
Home Grottes Grottes
Home Canyons Canyons
Home cavités artificielles cavités artificielles
Home Associations et fédérations Associations et fédérations
Home Utilitaires Utilitaires
Home Catastre Catastre
Home Manuels Manuels
Home Flatforum Flatforum
Home Login Login
Search
Position:   Grottes
h
Grottes Imprimer    Help Help

Buca della Mamma Gracchia

Type de cavité: grotta Pays: Italy Province: Lucca Village: Vagli Sotto Domaine de spéléologie: Carcaraia Longueur totale: 1100mt. Gradient: -485 m Longitude: 10°14'07" E Latitude: 44°06'42" N Datum: ED50 Elevation: 1730 m slm

description:

Il vento gelido e furibondo della fessura d’accesso è il biglietto da visita del vasto sistema da 30 km condiviso con gli ingressi più alti del Saragato e del Gigi Squisio. Una sorta di monito per tutti coloro che pensano che entrare dalla porta di servizio sia una passeggiata...

Una cordina aiuterà a superare la diffidenza dei primi metri di disarrampicata poi strisceremo obbligati dalle fessure verticali e materne create dalla disostruzione. Alla base del P.14, primo vero pozzo, ecco una saletta 7x3 dove cominceremo a riprenderci: la prosecuzione è l’oblò in fondo a destra, un cunicolo di una quindicina di metri che si getta nel P.49 Era Ora: allongiatevi e non imitatelo.

Alla base ci aspetta il primo ruscellamento lungo un meandrino nel quale bisogna tenersi in alto fino ad un tombino non lontano dal successivo P.11. Un pendolo ci deposita direttamente nella bellissima sezione a buco di serratura di questo comodo meandro. Ne scendiamo i gradoni fino al Big Bang, un P.16 e un P.24 in rapida successione seguiti da un estetico P.44 contro parete.

Sotto un fastidioso stillicidio scendiamo la china detritica fino all’attacco di un ulteriore pozzo: ottima pedana se il masso su cui stiamo non fosse il punto più alto di un riempimento (alto venti metri e mai domo) della successiva diaclasi in cui ci caleremo: prestare la massima attenzione, a maggior ragione al ritorno!

Alla base una breve risalita di dieci metri ci porta all’attacco di un cupo P.51. Scendendolo si percepisce lontano il rumore del collettore e l’importanza della grotta che intercetteremo rispetto alla confluenza da cui siamo pervenuti. Una trentina di metri di meandro e ci affacciamo su una meravigliosa forra nera. Al torrente arriviamo con un’ultima corda di una decina di metri. Siamo a -270 e la Confluenza, da cui sono partite alcune delle più entusiasmanti esplorazioni di tutte le Apuane, è per oggi è il nostro capolinea.

Il percorso presenta alcune parti molto strette e in caso di pioggia risulta molto bagnato, senza tuttavia risultare pericoloso.

sheet:

Successione pozzi: 3, 14, 49, 11, 16+24, 44, Risalita 10, 51, 8

prima parte del rilievo







Coordinate convertite per gps
Lat:44.11071265N Lon:10.23429082E Datum:WGS84
Share |



Rank :







 Commentaires :
Veuillez vous enregistrer Open Speleo pour ajouter un commentaire!
Surnom

Mot de passe
 
print

Bookmark and Share


Subsection indice
Subsection waypoints grotte
Open Speleo |Zones karstiques |Files |Grottes |Canyons |cavités artificielles |Associations et fédérations |Utilitaires |Catastre |Manuels |Flatforum |Login |

Page generated in 2.2104 seconds.