Openspeleo - Abisso di Cima CIUAIERA

Nome Abisso di Cima CIUAIERA Data inserimento 2007-01-01 00:00:00 Data ultimo aggiornamento 2005-09-28 17:36:22
Tipo di cavità grotta Stato Italy Provincia 211 Numero catastale 146 Pi (CN) Dislivello -220
Itinerario di accesso Attraverso una nuova strada carrozzabile che dall'abitato di Ormea (Val Tanaro) si snoda per i ripidi pendii meridionali dell'Antoroto, si raggiunge la Colla dei Termini. Lasciata la macchina in prossimità della Colla, si segue sulla destra la cresta indicata sulla carta IGM 1:25.000 (tavoletta Valcasotto) con le quote 2065-2087, fino a raggiungere un colletto visibile immediatamente a sinistra di Cima Ciuaiera (20 min.). Qui si trova una grossa depressione (60x 60 m) costellata da numerose doline: in quella più spostata a sinistra si trova il maestoso ingresso dell'abisso. Descrizione Si inizia con ampia dolina, (6x15 m) in ripida discesa, contenente in certi anni molta neve. Alla base dello scivolo iniziale si apre un pozzo di venti metri che scende in un ampio salone con tipica morfologia di crollo. Il pozzo che segue è di 40 m, scavato in una grossa frattura in direzione NE. Ancora un saltino di 8 mesi giunge sul soffitto di un salone alto circa 35 m. La discesa è molto bella, quasi al centro del grosso ambiente. Seguono poi una ripida china detritica, due brevi salti ed un pozzo franoso di una quindicina di metri. In questa zona. l'unica un po' stretta in tutta la grotta, è avvertibile una discreta corrente d'aria. Un salto di una decina di metri immette nell'ultimo pozzo diviso in tre brevi tratti ed alla base si apre un salone (15x30 m) con un caotico ammasso di grandi e numerosi blocchi di frana e con un riempimento totale di argilla e sassi un po' dovunque nelle parti più basse.
La grotta presenta solo diffusi stillicidi ma nel complesso appare piuttosto secca, è però interessante notare che tutta l'acqua assorbita nella zona Ciuaiera-Zottassi dovrebbe, dopo un percorso sotterraneo di circa 5 km in linea d'aria con un dislivello di 1.000 m, ritornare alla luce in Val Corsaglia, attraverso la risorgenza di Borello. La singolare situazione geologica (sbarramento verso Nord di rocce impermeabili, intensa fratturazione con orientamento NW-SE) e l'analisi delle acque con l'uso degli isotopi sembrano confermare una simile ipotesi.
Scheda d'armo
RIFERIMENTO ATTREZZATURA ATTACCO FRAZIONAMENTO NOTE
1 corda da 15 m 2 spit (ds) scivolo d'ingresso
2 corda da 25 m naturale 1 spit non usare spit vecchio
3 corda da 45m naturale -3 spit (ds)
-4 spit (ds)
-6 spit (sin)
4 corda da 10m 2 spit (ds) -2 spit (sin)
5 corda da 38m natur. + spit(sin) -3 spit (sin)
6 corda da 6m naturale anche in arrampicata
7 corda da 9m spit -4 spit (sin)
doppiarlo su corda sup.
scarica molto
8 corda da 17m spit (alto sin) doppiarlo su corda sup.
scarica molto

non usare spit vecchio
9 corda da 12m chiodo roccia +
spit (sin)
10 corda da 25m chiodo roccia
x
- 7 spit (sin)
-15 spit (ds)
Altro,note tratto da : Grotte anno 24, n. 75 Rilevo 1
Rilievo 2
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