Grotta Romanelli
Type de cavité:
grotta
Pays:
Italy
Province:
Lecce
Emplacement:
Romanelli
Numéro de registre:
Castro
Longueur totale:
35mt.
Longitude:
18 26 02,9 E
Latitude:
40 01 01,9 N
Elevation:
15 m slm
Voie d'accés:
Si parte da Castro Marina per Santa Cesarea Terme lasciandosi alle spalle l'incrocio di accesso alla Zinzulusa. Appena finisce il breve tratto tortuoso pieno, alla vostra destra, di vegetazione e muretti di villette isolate e la vista si apre nuovamente sul mare, fermatevi su un piccolo piazzale a lato strada. Aiutatevi col il waypoint sulla strada pubblicato a lato. Si fa un piccolo percorso si andata e ritorno per portarsi a quota della volta della grotta (riconoscibile in quanto è il punto più arretrtato dell'insenatura e per il suo aspetto liscio e bancastro). Da questo punto serve aiutarsi con una piccola corda per calarsi, in sicurezza, per circa sei-sette metri aggrappati a delle brecce ossifere di inquietante stabilità. E' questo il punto in cui un anziano studioso andrebbe aiutato. Siete ormai davanti all'imboccatura su ampio e comodo piano. L'ingresso della grotta, ampissimo, è chiuso da una solida cancellata.
description:
La grotta si trova sulla costa orientale della penisola salentina precisamente in località detta Romanelli, nei pressi di Castro (Lecce). Fu scoperta e scavata nel 1900-05 dall'insegnante Paolo Emilio Stasi, con la consulenza dell'insigne paleontologo Ettore Regàlia, e nel 1914 dal naturalista Gian Alberto Blanc, che doveva effettuare uno scavo sistematico che risolvesse le controversie interpretative. La grotta è lunga m-35 e larga m-16. Questa cavità servì a più riprese come ricovero o abitazione per gruppi umani paleolitici, nell'arco di centomila anni tra l'Ultimo Interglaciale (spiaggia marina fossile con rari manufatti musteriani) e la fine del Pleistocene (10 000- 9 000 a.C., Paleolitico superiore terminale).