Openspeleo - Sprugola di Campastrino

Nome Sprugola di Campastrino Data inserimento 2007-01-01 00:00:00 Data ultimo aggiornamento 2008-02-18 14:41:26
Tipo di cavità grotta Stato Italy Provincia 223 Comune Riccò del Golfo Località Campastrino San Benedetto Area speleologica Lama della Spezia Numero catastale 192 Li Sviluppo totale 120 Dislivello -64 m Longitudine 2° 40' 47'' W di M.Mario Latitudine 44° 8' 5'' Quota 240 m slm Cartografia IGM 95 II NO
Geologia E una voragine che si sviluppa al margine della formazione calcarea detta «Lama della Spezia» (vedi Grotta Grande di Pignone), in un punto dove gli strati nel complesso tendono a diventare verticali. Itinerario di accesso Dal casello autostradale di Borghetto di Vara (l'ultimo prima di La Spezia), ci si immette sull'Aurclia (scalale o. 1) e si prosegue in direzione di La Spezia.
Si superano Borghetto di Vara e Ricco del Golfo: tre chilometri dopo quest'ultimo paese si incontra l'abitato di Campastrino (frazione di San Benedetto). Da qui si imbocca la strada a destra, che porta a Quaratica.Dopo poche decine di metri dal bivio si trova, sulla sinistra, una stradina asfaltata: la si percorre sino a raggiungere la prima casa sulla destra. L'ampio ingresso a imbuto (15 metri di diametro), utilizzato anche come discarica per rifiuti e acque nere della vicina casa, si trova poche decine di metri a monte dell'abitazione, resso un palo dell'alta tensione. La «Sprugola» è ben nota a tutti gli abitanti della zona.
Descrizione L'ingresso della grorta (punto 1) si presenta come un ampio imbuto nato dallo sprofondamento del suolo nella sottostante cavità, costituita da un'unica ampia stanza di circa m 70 x 30, dal fondo della quale si dipartono tre brevissimi ed ngusti cunicoli fangosi. Sulla verticale dell'ingresso, 40 metri più in basso, il suolo è costituito dal classico cono detritico (punto 3); meno classico, ma purtroppo esistente, è l'accumulo di rifiuti di ogni genere che da tempo immemorabile vengono scaricaci nella cavità, e che ne rendono oltremodo sgradevole la visita. Si racconta che in tempo di guerra la grotta sia stata utilizzata per liberarsi di ordigni e materiale bellico: ben poco rimane di tutto ciò.
Nella parte più profonda della sala (punto 4} è presente una pozza d'acqua, calerà ridotta al solo fondo melmoso. Per scendere la verticale (P40), è necessaria una corda di 60 metri che viene ancorata ad un grosso albero sovrastante il bordo seccen trio naie del pozzo (punto 1). Nel punto più stretto dell'imbuto (punto 2) è necessario effettuare uno spezzamento a mezzo di spit in loco (purtroppo in corrispondenza dello scolo della fognatura della vicina casa!)- In alternativa, e possibile raggiungere un ulteriore frazionamento (sempre al puuro 2), scendendo dal lato opposto, lungo lo scivolo di detriti (e spazzatura) ancorando la corda ad alcuni alberelli.
Scheda d'armo
RIFERIMENTO ZONA ATTREZZATURA ATTACCO FRAZIONAMENTO UBICAZIONE
1 P40 Corda 60 m Alberello    
2       1 spit a -12 Circa a metà dello scivolo, a m 150 da terra
Altro,note Tratto da "Le nostre Grotte, guida speleologica ligure" Rilevo 1
Foto




Coordinate convertite per gps
Lat:44.13557833N Lon:9.77230196E Datum:WGS84
Share |
Devi registrarti a Openspeleo per postare un commento


 resta collegato
Recupero password
Registrati